Ciao a tutti da 34º00’52,26”N 6º49’56,45’O, mt 25 slm, Rabat.
Rabat, la capitale del Marocco, la quarta ed ultima (nel nostro tour) Città Imperiale.
Per me è la terza volta in questa splendida città ma per tutti i miei compagni di viaggio la prima.
Le informazioni che si raccolgono parlano di Rabat come di una città elegante, pulita tranquilla. Poco di più.
Ecco perché il team è stupito dalla città. Semplicemente non te la aspetti così.
In realtà è una delle più belle, se non la più bella città di tutto il Nord Africa.
Rabat è l’unica città del Marocco dove è possibile “leggerne” tutta la storia. Il Museo archeologico è uno dei più importanti del paese, la necropoli di Chellah è una delle rovine più interessanti mentre la medina mi confonde e penso di essere stato “teletrasportato” in Andalusia.
A Rabat mi trovo sempre a mio agio. Mi piace la gente , mi piace la tranquillità e mi piace passeggiare nei giardini della kasbah des Oudaias.
A Rabat , nel souk el Ghezel, trovo alcuni oggetti che mi parlano del mio viaggio. Li acquisto e sono certo che saranno regali graditi (qualcosa terrò per la mia “vetrinetta” dei ricordi)
Visito ancora una volta, e con rispetto , il Mausoleo di Mohammed V e poi vado a scattare qualche foto alla Torre Hassan.
E’ a Rabat che comincio a sentire la fine del viaggio; ancora pochi giorni e pochi chilometri e diremo arrivederci a questo paese.
Mi rallegra solo il pensiero che prima di arrivare a Tangeri avrò la possibilità di visitare Asilah, la cittadina dei murales.
E allora partiamo pure, senza troppi rimpianti. Dopotutto di Rabat ho proprio visto e conosciuto tutto… o quasi.
Ciao ,
Gianni